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VEXED ... È L'INIZIO DELLA FINE?
Questo più che un articolo, è una semplice e contestabile riflessione personale, che nasce a seguito del comunicato di Mik dei Vexed che vi riporto qui sotto:
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VEXED - VIOLENT BLAST METAL SINCE 1996 - STOP ATTIVITA' LIVE.
Di seguito il comunicato ufficiale rilasciato da Mik, voce e leader storico del progetto Vexed:
Un saluto a tutti i veri ed irriducibili.
Sono spiacente di dovervi informare di aver deciso di chiudere temporaneamente con l'attività live legata a Vexed; la pausa riguarderà esclusivamente l'aspetto live e non l'attività compositiva.
Questa mia decisione coincide con la recente pubblicazione commemorativa del 5 cd box VEXED - VIOLENT BLAST, testimonianza completa del "meglio" e del "peggio" di 12 anni spesi tra "violenza" e "distruzione", ma soprattutto e naturalmente sangue e birra, sudore e vomito, su strade e palchi in Italia e Europa!!
La ragione di questa scelta è dovuta in quanto altre attività musicali ed artistiche attualmente assorbono la totalità del mio tempo disponibile. In secondo piano, argomento pero' fondamentale e non intrascurabile, ritengo doveroso esprimere una critica riguardo l'attuale andamento della scena estrema, mancante di identità, ormai lontana dal mio punto di vista! A prescidere da un mio giudizio negativo, soggettivo ed opinabile su qualità, attitudine ed originalità artistiche, non posso concepire, che l' interesse di molti, ascoltatori ed "addetti ai lavori" volga a dare piu' importanza a beceri fenomeni di collezionismo, cimelii, reliquie e cazzate varie, rispetto all'energia di musica ed arte in se'. E' deplorevole, sperperare fortune per band inutili, solo perche' 20 anni fa, magari hanno avuto una crosta stampata su vinile, ora pseudo oggetto di culto ... Sono stufo di vedere gente, spesso giovane che perde tempo a vivere un mito inesistente, quale quello degli anni '80, atteggiandosi e vestendosi in maniera irreale e ridicola, richiamante i "tempi andati" secondo loro, così mal rievocati ... cha si fotta chi non da valore alla musica in quanto tale!! Prtatevi i vostri pezzi di vinile inutili nella tomba se ci riuscite!! Siamo nel 2008 e 20-25 anni fa non c'era ne' tempo, ne' soldi da perdere per cucire la toppa inutile sulla giacca o per comprare la scarpa bianca alta da tennis "come da divisa" ...
Sperando in un cambiamento piu' introspettivo ed originale della situazione esistente, saluto le persone vere e reali che hanno sempre supportato la band dal 1996 fino ad oggi !! Mik Vexed BN
Per commenti, insulti e varie: vexed@angermusic.it / www.myspace.com/vexed / www.vexed-web.tk
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Potevo semplicemente pubblicare la cosa solo nelle pagine di Outbreak of Sickness, nelle quali pubblichiamo le uscite e le novità che, almeno per noi, hanno una singolare importanza (e così ho fatto), ma due parole sulla cosa le volevo spendere, questo perchè nel comunicato di Mik, oltre alla tristezza di leggere la fuoriuscita di una delle bands più prolifiche e interessanti della nostra scena, leggo un fastidio di fondo, un'incazzatura che penso stiano provando tutte quelle persone, attive nella nostra scena, che vedono naufragare quello in cui credono.
Certo i tempi cambiano e forse alcuni di noi iniziano ad essere vecchi pur continuando a restar legati agli ideali di ieri, è vero anche che le, chiamiamole, 'crisi' vengono vissute in ogni ambiente musicale, con tutto il 'sociale' che queste si portano dietro, ma il metal, almeno nel nostro underground, fino a qualche anno fa 'teneva' (e quando dico 'nostro' non mi riferisco ad un discorso nazionale, ma ad un discorso più ampio che prende in considerazione tutte quelle persone dislocate in tutti i paesi che credono veramente in questa scena e si sbattono per tenerla viva).
Abbiamo visto nel corso degli anni i punk diventare semplici prodotti commerciali, burattini per lo più senza valore che si aggirano con le pezze al culo e la carta di credito in tasca. Li abbiamo visti sputare su tutti i valori sociali che la parola 'punk' comportava, valori di chi negli anni 70/80 protestava con tenacia e rabbia verso una società di merda che non lasciava spazio a chi aveva idee diverse. Si son venduti per un posto in fondo alla piramide di una società marcia, diventando semplicemente una moda del cazzo, e a poco serve che si continuino a far creste e buchi, tra loro e il pottino che va in dicoteca con il vestitino griffato che differenza c'è? Nessuna! Vogliamo parlare poi della musica? LA MMMERDA!!!! Non ci sono più i vecchi gruppi sporchi e cattivi che fanno del buon punkcore? Certo che ci sono e ci sono anche i vecchi duri e puri (anche se la maggior parte avrà più di 50 anni) ma il punk oggi non è più il punk di una volta, e perchè? Perchè si è smesso di pensare, si son seguiti i vecchi, ma solo a livello di moda, dimenticando i nuovi che avevano qualcosa da dire e durante il cammino si son seguiti gruppi del cazzo solo perchè facevano girare (grazie alla pubblicità figlia dei soldi!) il loro nome...
Il punk è morto e lo hanno ucciso loro!
Abbiamo visto i 'gotici' trasformarsi in puri e semplici fenomeni da baraccone e in puttanoni da sbarco dei mille, peccato che si vestano ancora di nero, altrimenti il soprannome di 'garibaldine' non glielo toglieva nessuno; donnette da cinque lire (e vi ricordo che la lira non esiste più!) che 'sbarcano' anche nella nostra scena portando scompiglio e devastazione! He he ... si fa ridere, lo ammetto, ma ragazzi non sto esagerando, ho visto chiudere discoteche metal perchè il dj era stato accalappiato dalla gotica di turno e si era irreversibilmente dato all'elettronica, altro che navi in fiamme alle porte di Orione!!! ... Ma tornando al discorso di base, anche loro hanno la stessa storia dei loro cugini punk ... stessa sorte e stessa fine ... Anche questi si son venduti gli ideali e la cultura di chi, a differenza degli altri, per disagio, protesta, insofferenza sociale e chi più ne ha più ne metta, si rinchiudeva in se stesso facendo appello alla cultura, quella cultura romantica, gotica, decadente, figlia di un Baudelaire e di un Dante Gabriele Rossetti. Anche loro si son venduti per un po di pvc e un bel culo da mettere in mostra, si è venduta la musica, quella che aveva un senso, quella che andava contro alla musica di consumo, per abbracciare la stessa musica di consumo anche se etichettata con un nome diverso, ma guai a dirgli che nelle discoteche di tendenza passano la stessa musica di merda che ascoltano loro!!!!!! Eppure anche qui i duri e puri ci sono ancora (anche se hanno anche questi passato i 40, si vestono in modo 'normale' e fanno gli impiegati al catasto o alla telecom), e i gruppi? Che domande! Esistono anche quelli, ma chi ha qualcosa da dire non tira gente ragazzi! Chi sa fare le cose non ti fa mettere in mostra il tuo signor culo, perchè sotto al palco la gente ascolta il gruppo e del tuo culo se ne strafotte!!!! E così si son supportati i 'fasulli' e i 'commerciali' a scapito di chi faceva buona musica ...
Il Dark è morto e lo hanno ucciso i loro culi!
Poi ci siamo noi! ... I Metallari ... quelli che 'mangiano i tavoli' (così dissero dei gestori di un ristorante eh eh); quelli che nei film horror hanno sempre la parte di quello emarginato e sfigato, un po nerd, ma che alla fine pur sfigato, brutto come la morte e vestito nel peggiore dei modi, fa un culo come un paiolo a tutti! Siamo noi, quelli che dalla mattina alla sera vengono accusati dai media di essere la peggiore feccia del mondo da satanisti assassini a terroristi, ma siamo anche quelli che alla fine di quello che dicono i media se ne sbattono le palle, anche perchè in molti odiano la tecnologia e non hanno nemmeno una tv ... l'importante è avere uno stereo!
Siamo quelli che con tutti i loro difetti (e ne abbiamo tanti), diatribe politiche, musicali e quant'altro, riuscivamo comunque a tenere testa a tutti. Noi, i metallari, gli irriducibili, perchè uniti dalla musica, quella passione che, proprio come nei film, ci faceva andare in culo a tutti e tutto, una passione che non si vendeva per lustrini e vestitini alla moda, una cultura musicale forte quindi, sincera che ci faceva fare km per andare a vedere e supportare il gruppo del cuore o quello appena nato (sei ore di macchina per andare e 6 per tornare, alla faccia dei SODOM!! Ma come li rifarei volentieri!!!), perchè l'importante non era 'dove o chi', l'importante era ESSERCI per sentirci vivi, tutti!!! Ecco cosa voleva e vuol dire la parola metal per me! Esserci ... essere presenti per non far morire l'unica cosa che ci rimane in una società che cerca di distruggere anime e cervelli pensanti!
Ma qualcosa haimè non funziona nemmeno qui purroppo, basta leggere i pochi intro dei report che ho scritto, pochi perchè ormai mi sembra inutile anche ripetermi nelle mie considerazioni, perchè è come sentire un disco rotto! Ma la cosa non funziona più e a pagarne le conseguenze non è solo la nostra scena, a pagarne le conseguenze siamo in primis NOI, noi che ci vedremo privare di quei gruppi che, come i Vexed, sceglieranno di mandarci a quel paese e a giusta causa per giunta! Noi che non avremmo più prodotti validi da ascoltare, che non avremmo più quella linfa vitale senza la quale non ci rimane niente: LA MUSICA, la NOSTRA MUSICA!
Sempre più spesso vado ai live e vedo il deserto, deserto in sala, deserto sotto il palco e quei pochi che si presentano che fanno? Stanno a braccia conserte, impalati come manichini, nemmeno fossimo ad una conferenza politica cazzo! Oppure peggio ancora, stanno fuori, lontani dal gruppo a parlottare tra loro delle vecchie glorie o di tutti i soldi che si sono spesi su ebay per aggiudicarsi il vecchio lp di x e y, che nella peggiore delle ipotesi nemmeno ascolteranno (però averlo fa molto figo!), mentre magari sul palco sta suonando un gruppo che non ha nulla da invidiare a nessuno!
Questo non va bene gente, non va un cazzo bene! Sono stufa di vedere orde di ragazzini vestiti di tutto punto, atteggiarsi da esperti, mentre osannano vecchie bands che non esistono più, che non hanno mai visto, che non conoscono seppur si vantano di ascoltarli da anni immemori; ragazzini che si spendono centinaia di euro in dischi e vestiti e ti guardano come se fossi una merda perchè non hai il famigerato chiodo in pelle nera (senza tener conto che dopo vent'anni uno può anche essersi rotto i coglioni di mettersi lo stesso giubbotto!) .... ragazzini che seguono gli amici, SOLO GLI AMICI, anche se fanno cacare e subito dopo si dissolvono nell'aria, in culo a tutti gli altri; mi si potrebbe obiettare che poco prima parlavo di supporto e ora mi lamento del 'loro supporto', ma vediamo di chiarci: una cosa è supportare qualcosa in cui si crede, un'altra è pretendere di essere etichettato in un modo, darsi tante arie credendo di appartenere ad un qualcosa e allo stesso istante sbattersene le palle della cosa di cui si pretende di appartenere, è una questione di coerenza!!! Quindi nell'atteggiamento di questa gente, sbaglierò, ma non ci vedo alcun supporto ne alla scena, ne al gruppo degli amici, ne al resto, l'unico supporto che vedo è quello al loro 'status': credono di essere qualcosa e si atteggiano a scimiottarlo, niente di più niente di meno!
E sono strastufa anche dei vecchi, quei vecchi che stanno impalati o rintanati in casa e poi si lamentano perchè non c'è mai niente, quelli che si lamentano che le bands nuove fanno tutte schifo e sono tutte una sterile ripetizione del passato (però il culo per vedere se invece c'è qualcosa di diverso non lo muovono mai!). E mentre io mi stufo e mi incazzo, ogni giorno sento lamentale da chi è altrettanto stufo di questa situazione ... è un fastidio che ti entra nel sangue e ti fa sentire inutile, ti fa passare la voglia di fare le cose in cui credi, quel fastidio che blocca la tua e l'altrui creatività e ti porta al nichilismo assoluto!
BASTA! Datevi una mossa, una svegliatina gente, se volete attingere dal passato, prendete esempio dai vecchi, da quei vecchi così vecchi da avere tutti i capelli bianchi ma che ancora, di tanto in tanto, si vedono ai live; quei vecchi che che molti si permettono anche di prendere per il culo, che si presentano alla soglia dei sessant'anni o più, con la magliettina dei Motorhead, i jeans chiari e il giubottino di marca sega, ma sbattono ancora la testa per il gruppo che sono andati a vedere; quei vecchi che non si limitano però ad ascoltare solo i loro vecchi idoli, idoli che hanno seguito e vissuto e hanno fatto da colonna sonora alla loro vita, ma che apprezano e RESTANO continuando a sbattere la testa anche per quei gruppi che sono al primo esordio; loro si che sono vivi, loro si che sanno cosa significa credere e avere passione per qualcosa. Se proprio dovete prendere ad esempio i vecchi, ragazzi miei, prendete ad esempio loro e imparate qualcosa, imparate da questi vecchi ad essere VIVI, perchè continuando su questa strada l'unica cosa che ci aspetta è l'oblio! ...
Il Metal non è ancora morto, ma sta messo male, siamo sempre in tempo a salvarlo o a farlo fuori ... a voi la scelta!