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VULTUR Gli elogi sono già stati spesi in sede di recensione, ora è il momento di lasciare la parola alla band stessa nella persona del leader Attalzu ... Ecco a voi i Vultur! (NB: Le parentesi con traduzioni sono state apposte da me). Intervista a cura di Hagalaz |
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1. Domanda d'obbligo per chi ancora non vi conosce: dove e quando nascono i Vultur? I Vultur si formano intorno all'aprile del 2005 dentro una decadente casa di legno di campagna adibita come sala prove e studio di registrazione ... 2.
Una delle peculiarità della band è quella di rifarsi fedelmente alla cultura ed alla storia della vostra terra, la Sardegna: come è nata la decisione di associare questo concept alla vostra musica, da cosa deriva questo interesse, personalmente cosa ti affascina di più della vostra cultura? |
3. Le radici musicali del sound Vultur sono saldamente ancorate ad un certo tipo di metal "ottantiano"... C'è qualcos'altro di quel decennio, metal a parte, che rientra nei tuoi ascolti? Certo! Oltre al metal di quel periodo mi capita di ascoltare punk/hardcore o meglio D-beat, il post punk, darkwave, gothic primordiale e alcune cose electro/industrial; anni fa ho fatto parte di una cover band dei Joy Division. Riesco ad ascoltare molti generi differenti, così come anche gli altri componenti dei Vultur, anche se poi rimaniamo sempre orientati su cose classiche e antiquate. Prediligo soprattutto sonorità e gruppi con particolari atmosfere decadenti. |
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4. Immagino, comunque, che le motivazioni che stanno dietro alla scelta di suonare un genere così datato siano più profonde di una semplice scelta casuale ... Tutte le canzoni che abbiamo creato sono uscite spontanee al 100% senza tanti pensieri ... sono il semplice derivato del nervoso accumulato tutti i giorni, l'odio verso la mentalità (e non solo) di alcuni esseri vuoti e standarizzati nella loro merda sociale fatta di falsità!!! ... e degli ascolti che abbiamo fatto durante gli anni. L'unica cosa di cui ci preoccupiamo è trovare un filo conduttore negli arrangiamenti delle nostre canzoni. 5. Veniamo ora al bellissimo demo "Et Jaguet Cughe S'Ossa Sua", un lavoro che, per dirla tutta, ha avuto il pregio di farmi riscoprire quanto di bello c'è (o forse sarebbe meglio dire c'è stato) nel metal ... L'ho trovato terribilmente genuino, sincero e credibile! Mi parli della sua gestazione e di come siete giunti alla ristampa? Grazie per quello che pensi su "... E quì giace con le sue ossa"! Beh dopo i primi passi incerti del nostro primo demo "Sulphureous Abyss" abbiamo cercato di fare qualcosa di meglio,"Et jaghet ..." no esti ki siara su mellusu (trad. "Non è che sia il migliore"), però siamo soddisfatti dei pezzi venuti fuori ... un alternarsi di "melodia" e rabbia. 'Et jaghet ...' l'abbiamo concepito in un periodo di totale passione verso letture di storie e leggende sarde, in testi di parapsicologia, nel ricordo di racconti dal vivo di persone che hanno assistito a particolari fenomeni, e poi fondamentalmente dopo essere stati in visita di alcuni luoghi archeologici speciali, dentro qualche vecchio cimitero disperso nelle campagne, vecchie miniere, grotte, villaggi abbandonati etc ... Siamo fanatici di luoghi misteriosi o dove la natura è particolarmente bizzarra e selvaggia, dove non c'è niente che ricordi la vita dell'infame mondo di tutti i giorni! Tutte cose fondamentali per l'ispirazione dei pezzi. La ristampa ci è stata proposta grazie alla Infernal Overkill Prod. (etichetta cilena) dopo che ci hanno sentiti nella split tape con i sassaresi Stake of God, un eterno grazie anche a Terragon!!! |
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6. "A Day With Florence Cook" è un pezzo che spicca per diverse ragioni, mi piacerebbe saperne di più riguardo a tematiche e processo compositivo ... Questa canzone si distacca per alcuni motivi ... l'abbiamo composta e registrata alcuni mesi prima delle altre. Il testo parla della storia di una medium inglese che materializzò una figura umana ectoplasmica al completo, non ha niente a che vedere con la nostra terra (anche se l'ispirazione mi è venuta nel ricordo di una storia accaduta quì in Sardegna), le tematiche sono ugualmente legate al mondo dell'occulto trattato in quel demo. La storia fa riflettere su molte cose reali, ma che ci vengono filtrate ... La versione iniziale del pezzo era molto scarna, essendo l'unico chitarrista al periodo ho dovuto terminare le composizioni durante la registrazione della seconda chitarra. |
7. Per vostra stessa ammissione avete riscosso con i vostri lavori, critiche sia positive che negative. Quali aspetti colgono di voi coloro che comprendono i vostri intenti, e viceversa quali critiche vi sono state mosse da chi non ha capito proprio un c...o? Di positivo credo che a qualcuno piaccia il nostro stile con influenze datate dove si trova un pò di black death e thrash, con un alone di occultismo "mediterraneo"... Se a qualcuno non piacciamo non ci sono problemi, può dire quello che vuole, anche se non capisce un cazzo del nostro intento, l'importante è che non tocchi personalmente i componenti dei Vultur sennò ... du trunkausu sa skina (trad. "Gli spezziamo la schiena")! ahahah
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8. Cosa c'è nel futuro dei Vultur? Progetti a breve termine? Ulteriori release? Qualche collaborazione in ambito underground? A quanto pare abbiamo molte novità ... prima di tutto l'uscita del nostro primo disco "Corona de Frastimus" (se volete saperne riguardo le tematiche contattatemi), si pensa per fine 2008; poi uno split 7ep con gli Historiae dove per la prima volta sono presenti due nostri pezzi cantati interamente in sardo; la ristampa del nostro primo demo "Sulphureous Abyss" sempre sotto l'Infernal Overkill e poi probabilmente parteciperemo ad un tributo per i Mortuary Drape. Finalmente e' uscita anche la nostra T-shirt! Infine ci stiamo preparando per ritornare a suonare dal vivo ... forse con l'aggiunta di scenografia. Ma alla fine potrebbe anche succedere di non combinare un cazzo di tutto ciò e restare a provare nella nostra saletta senza niente di nuovo ... |
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9. Purtroppo, oggigiorno, bands come quelle che vi hanno influenzato vengono "snobbate" da certi "ascoltatori" di Black Metal (anche se magari gli arcinoti protagonisti della scena stessa non perdono occasione per tesserne le lodi) ... La tua opinione al riguardo? Ci sono numerosi motivi ... mah ... certi ascoltatori?! Si coddinti (trad. "Si fottano")!!! Ti posso solo dire che da parte mia ho cominciato ad ascoltare metal estremo grazie a "Morbid visions/Bestial devastation" dei Sepultura (quando il black metal attuale non era ancora conosciuto da tutti) ... dal quel giorno sono rimasto folgorato! Adoro fino alla morte quel tipo di contesto sonoro, puro istinto bastardo e maligno!!! Quelle cazzo di chitarre fottutamente agressive e naturali, per non parlare dei riff ... puro istinto bastardo e maligno!!! Forse se avessei iniziato con bands death/black più raffinate o moderne avrei avuto un concetto differente del metal estremo. Oppure no ... "In the sign of Sodom,in the sign of... Evil!!!!!!!" 10. Riterresti giusto gettare in pasto ai Piranha i membri di una band pseudo-pagan odierna a caso o credi che, dopotutto, anche quei poveri pesci abbiano la loro dignità? Ahahahaahah!! Non vogliamo schierarci con quel sottogenere. In Europa sono abbastanza ridicoli e stereotipati, riterrei pagano al 100% un gruppo che verrebbe dal cuore tribale dell'Africa o del Sud America che si definirebbe tale ... Ricordo che i Vultur sono una band occulta e anticristiana da un punto di vista autoctono. Ci limitiamo solo a trattare argomenti della vecchia religione, in qualche modo anche a conoscerli, ma non ci definiamo seguaci di chissà cosa. Certe cose sono già insediate nella nostra mente. Cultores lapida et lignea! 11. Bene, Attalzu, l'intervista è finita! Ti ringrazio moltissimo della disponibilità, vuoi aggiungere qualcosa? Ti ringrazio davvero tanto per l'intervista!!! E poi devo precisare una cosa per noi molto importante: siamo una band formata da persone di natzionalità solo ed esclusivamente SARDA!!! L'Italia per noi è solo un'altra nazione. Gratzias a tottusu (trad."Grazie a tutti") ! SARDINIAN OCCULT BLACK METAL! contatti: - triumphofdeath@katamail.com Altri articoli sulla band: • Vultur "Et Jaghet Cughe Siossa Sua" 2005
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